Da tempo mi sono iscritta alla mia seconda Run 5.30, una
bellissima corsa non competitiva che si svolge nel cuore di Milano all’alba.
Con l’entusiasmo tipico del mio carattere ho anche promesso a Ettore che per
quel giorno io e Dario (fortunatissimo uomo) ci alzeremo alle 04,00 e aiuteremo
gli organizzatori preparando il ristoro finale. Quando ho dato questa notizia
al mio amato maritino Dario mi sono sentita dire che sono pazza ma io son fatta
così quando mi prende l’entusiasmo non riesco a frenarmi.
Ore 03,30 suona la sveglia, la tenuta da running è pronta
dalla sera prima, ci prepariamo e via con la nostra auto verso l’appuntamento
in Cairoli. Arriviamo assonati ma puntuali, Sabrina e il suo staff ci accolgono
con un sorriso e poi ci assegnano i compiti. Io insieme a Dario e altre persone
devo mettere le fragole lavate nei bicchieri. Arrivano anche Ettore, Fabrizio e
qualche altro amico che vuole rendersi utile ai preparativi. C’è silenzio e
deserto nella mia Milano. Per me questa
atmosfera è magica di solito largo Cairoli è rumorosa con tram, autobus,
macchine, moto gente che cammina frettolosamente per arrivare alla propria
meta. Adesso siamo io e una ventina di persone intente a preparare il ristoro e
le iscrizioni per questa bellissima festa. Mi chiedo qual è stata l’ultima
volta che mi sono alzata alle 03,30 di notte……. forse quando mia figlia era
piccina ed era febbricitante. Qui si respira l’attesa del grande evento, qui
siamo tra amici, tutti con la stessa passione, tutti lì per vivere bellissime
emozioni. Bisogna esserci per vivere l’atmosfera di essere in una piazza
deserta di notte, il silenzio è così insolito, sembra di essere su un altro
pianeta (mi verrebbe da dire Marte!).
Alle 05,00 il grosso del lavoro è terminato, i partecipanti
alla sgambata arrivano a frotte, sorrisi e battute si sprecano. Quanta amicizia
ho trovato nel mondo della corsa! Qui sono stata accolta a braccia aperte! Qui
non c’è il più bravo o il meno bravo, qui siamo tutti innamorati della corsa e
tutti condividiamo le stesse bellissime emozioni ogni volta.
Non sono nel pieno della mia forma perché son reduce dalla
mia prima 42 km corsa 5 giorni prima per cui decido di “corricchiare” in coda
alla corsa gustandomi tutto ciò che i miei sensi potranno percepire.
Alle 05,30 si parte! Mi accodo alla corsa e mi gusto la
vista del serpentone di runners che corre davanti a me: colori, sorrisi e lo
scalpitare dei passi invadono le vie silenziose che attraversiamo. Milano ha
dei colori bellissimi all’alba! Luci, ombre e suoni insoliti ci avvolgono ed è
meraviglia per tutti noi! Qualche passante incuriosito ci osserva e a me sembra
di leggere ciò che pensa come nei fumetti: “Ma
che succede? Ma che fanno? Corrono a quest’ora! Ma questi sono matti!”.
Sorrido e penso che solamente 4 anni fa anche per me era una follia correre,
figuriamoci alle 05,30 del mattino!! Ho 43 anni e sto vivendo una fiaba
bellissima! Speriamo che duri per sempre.
Giungiamo in piazza del Duomo le mie gambe gridano vendetta
per la stanchezza accumulata nei giorni precedenti e non smaltita ma la
bellezza di questo luogo mi avvolge e io respiro stupore, poesia, magia, gioia,
felicità e serenità. E’ un’onda di emozioni che subisco e che mi culla fino al
traguardo di questa bellissima esperienza. Al traguardo ritrovo tutti gli amici
che hanno partecipato e mi guardo attorno pensando: “Ma quanti siamo?
Tantissimi, più della precedente edizione! Pensate un po’ che circa 1.200
“pazzi” come me hanno deciso di correre all’alba di un giorno feriale a Milano!
Il mondo è pieno di pazzi!
PS: Se fossimo tutti “pazzi” staremmo tutti più bene sia
fisicamente che mentalmente!! W la pazzia!
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