Giovedì 5 maggio alle 19,00 mi sono trovata puntuale alla
Fontana di P.za Castello per partecipare alla 26esima missione dei Podisti da
Marte. L’obiettivo è raccogliere qualche soldino per finanziare un progetto di
aiuto ai bambini indiani per Panagea, ricordare Paolo Zucca mancato al
traguardo della MCM e festeggiare la Festa della Mamma. Alla fine della
missione l’importo raccolto sarà devoluto a Panagea a nome di Paolo Zucca!
Decido di correre con la foto di Paolo spillata alla
maglietta perché sebbene non lo abbia mai conosciuto di persona con lui ho
virtualmente condiviso l’emozione di arrivare al traguardo della mia prima 42
km. Al Castello troviamo i genitori di Paolo che hanno voluto essere presenti
per ricordare il loro unico figlio. L’emozione è forte, sento il loro cuore in
frantumi e incrocio il loro sguardo che non ha più lacrime. Io credo che solo
una mamma possa capire cosa significa la morte del proprio figlio. Quanto
dolore…… non ci sono parole per colmarlo. Fabrizio chiede 30 secondi di silenzio
per Paolo e un forte abbraccio ai genitori e noi Podisti da Marte ci stringiamo
intorno ai genitori quasi a voler fare da barriera contro un dolore sordo e
infinito. Mi commuovo…. Sono lacrime amare perché non riesco a spiegarmi la
morte di Paolo, non riesco a dare un perché a tutto questo. Lui era lì quel
giorno per portarsi a casa un’emozione come me, lui ci ha creduto fino in fondo
come me, lui si è allenato sudando e faticando come me, lui aveva la vita
davanti. Lui era uno di noi! Eppure il destino se l’è portato via. Alla Mamma e
al Papà di Paolo il mio cuore vuole dire solo poche parole: Paolo è mancato con
la gioia nel cuore perché ha creduto fino in fondo in quel che stava facendo.
Paolo ha gioito di una gioia immensa quando ha visto la finish line. Paolo quel
giorno ha portato a termine una grande impresa che l’ha arricchito come essere
umano. Paolo è e sarà sempre in ogni mio passo e in ogni battito del mio cuore.

Nessun commento:
Posta un commento