Non avevo intenzione di iscrivermi a questa gara ma su
insistenza di Dario intorno al 10 di marzo ho ceduto e abbiamo fatto
l’iscrizione on-line. Arriva la conferma di iscrizione via mail ma del numero
di pettorale nulla fino a 3 giorni prima della competizione. Al ritiro dei
pettorali fila tutto liscio e domenica 27 marzo ci ritroviamo alla partenza con
tanti amici marziani e non. L’atmosfera è meravigliosa, siamo veramente tanti,
si parla di record di iscrizioni per questa edizione. Non sono al top della
forma perché il lungo di 30 km della domenica precedente mi ha lasciato le
gambe stanche. Ci ingabbiamo come dei bravi bambini nella gabbia corretta in
base al numero di pettorale e attendiamo la partenza insieme ad Emiliano e
Massimo. Mi guardo intorno e vedo tanti colori, tanti sorrisi che bello vivere
questi momenti! 10, 45 si parte! Nonostante siamo quasi ultimi c’è una
confusione incredibile, spinte, sorpassi e gomitate fanno da padrone in questi
primi 3 km tant’è che al secondo kilometro qualcuno mi spinge così forte che
inevitabilmente incespico nella transenna e rovino al suolo. Rimedio una
sbucciatura e una bottarella al ginocchio ma decido di proseguire perché sento
solo bruciare la ferita. Non è certo un buon inizio però non mi scoraggio e
proseguo. Al quinto kilometro vedo Ettore che tifa tutti e appena mi scorge mi
corre incontro e mi bacia tutta! Che meraviglia!!! Alessandra, Sabina e Roberto
tifano tutti i Road che vedono passare! Le gambe incominciano a girare ed io
audace ci provo a spingere un po’ di più! Decimo kilometro, la mia amica
Daniela è stata di parola, pazientemente mi ha aspettato per scattarmi delle
foto! E’ stata proprio carina! Nonostante il mio incedere forsennato perché non
sto rispettando gli intertempi che mi ero prefissata mi rendo conto di essere
tra gli ultimi. Corro quasi sola, alcune persone davanti e pochi altri dietro.
La stramilano non è una gara adatta a chi come me è lento come una tartaruga.
Al 13esimo kilometro son costretta a rallentare perché le forze vengono meno,
il ginocchio fa male e mi viene quasi da vomitare. La respirazione si fa
affannosa nonostante non stia correndo veloce e per me è indice che la benzina
è quasi finita. Rallento ulteriormente fino a prendermi delle pause di cammino
ma avanzo. Non mollo, non è nella mia indole cedere. Mi dico che sicuramente
non ripeterò la performance di Stresa ma non è sempre festa. A volte chiediamo
al nostro fisico veramente troppo. Tra due settimane correrò la maratona di
Milano quindi fino ad allora mi devo risparmiare. Ingurgito un integratore che
mi regala un po’ di energia e proseguo indomita ma che fatica ragazzi, sudo in
una maniera incredibile, c’è un’umidità pazzesca! Finalmente giungo in corse
Sempione, oramai manca veramente poco e io devo stringere i denti. Una signora
che corre trotterella al mio fianco sfinita mi guarda e i suoi occhi mi dicono
che non ce la fa proprio più però sorride e mi dice “dai che arriviamo
insieme”. Corriamo affiancate per qualche centinaio di metri poi la vedo
fermarsi e camminare. La chiamo, le dico che ormai siamo arrivate forza!! Lei
mi dice di andare avanti che poi mi raggiunge. Via Melzi D’Eril……. ritrovo un
po’ di determinazione e cerco di spingere un po’ di più, avanzo, avanzo a
fatica ma AVANZO! Dentro di me mi dò costantemente della stupida per aver corso
troppo veloce nei primi kilometri. Dissennatamente ho corso a più non posso i
primi 10 kilometri per poi pagare profumatamente il conto adesso!
Il Compa è lì all’ultimo kilometro e mi incoraggia (ghe
veuri ben!) la sua voce arriva al cuore! Cerco di allungare il passo. Adesso mi
sembra di correre veloce mentre entro nel parco e costeggio l’Arena. Vedo
Fabrizio (il Capitano) che mi incita, poco più avanti Ignazio (il mio
allenatore) che mi sprona e via….. ingresso in Arena. Volo su quella pista!!!
Quei pochi metri di pista li volo davvero fino ad arrivare su quell’amato
teppetino blu che segna la fine della mia stramilano. 2 ore 31 minuti non è
sempre festa! Ma va bene così!! Dario è lì ad attendermi con acqua, medaglia e
vestiti di cambio! Fantastico!
La mia delusione arriva quando due persone giunte dietro di
me mi domandano dove ho preso la medaglia perché a loro han detto che sono
esaurite. ESAURITE?? Ma come?? Ci si iscrive alla stramilano agonistica ci si
ammazza di fatica per giungere al traguardo e poi le medaglie SONO FINITE?? No,
forse ho capito male, non ci voglio credereeeeeeee!!!!
Ancora una volta ringrazio tutti quelli che mi hanno
sostenuto lungo i 21 kilometri e tutti coloro che al traguardo mi hanno fatto
sentire una campionessa!!!

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